Utilità dei test

  • Vantaggi dei test

A cosa serve il test microbiologico BPA?

  • In fase diagnostica consente di identificare e quantificare i principali patogeni responsabili della parodontite e della perimplantite.
  • Eseguito durante e al termine del trattamento parodontale, consente un controllo oggettivo dell'efficacia dell'intervento terapeutico e del protocollo di mantenimento.
  • È utile al miglioramento della compliance del paziente che, adeguatamente informato riguardo al suo personale profilo microbiologico, aderirà in maniera più consapevole al piano terapeutico.

A cosa serve il test di valutazione del rischio parodontale GPS?

  • Effettuare uno screening in soggetti giovani e sani per valutarne la suscettibilità a sviluppare la malattia parodontale, permettendo l'allestimento di adeguati protocolli di prevenzione personalizzati.
  • Ottimizzare il piano terapeutico in pazienti affetti da parodontite grazie all'integrazione delle informazioni cliniche e dei risultati del test microbiologico BPA.
  • Valutare il rischio di sviluppo di perimplantite e/o di insuccesso implantare in soggetti che si sottopongono a riabilitazione implanto-protesica.

A cosa serve il test di valutazione dell'attività enzimatica MMP-8?

  • Consente di diagnosticare precocemente la presenza di malattia parodontale/perimplantare consentendo al clinico di intervenire tempestivamente.
  • Permette di rilevare prima della comparsa delle evidenze cliniche, il rischio del paziente di sviluppare un danno tissutale a livello parodontale e/o perimplantare.
  • Consente al clinico di monitorare l'efficacia del piano terapeutico parodontale applicato al paziente.
  • La valutazione dell'attività enzimatica della MMP-8 prima della chirurgia implantare riduce il rischio di perdita dell'impianto.

ImplantSafe non è raccomandato nei casi di perimplantite manifesta (sanguinamento, pus, evidenza ai raggi X di una perdita ossea). In questi casi è più opportuno verificare i valori quantitativi di aMMP-8 attraverso un laboratorio per monitorare l'esito del trattamento che si metterà in atto. Un eventuale test successivo può essere l'analisi qualitativa dei batteri per determinare la terapia antibiotica più consona.